Sì. È già predisposta per:
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invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate
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futuro obbligo di scontrino digitale previsto dal 2027
Per l’emissione dello scontrino elettronico è possibile scegliere tra l’acquisto di un Registratore Telematico (RT) oppure l’utilizzo della procedura gratuita disponibile sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
In alternativa all’uso del registratore telematico, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione, sul portale “Fatture e Corrispettivi”, un servizio che consente la creazione del cosiddetto documento commerciale online.
Attraverso tale servizio è possibile comunicare ed eventualmente stampare lo scontrino elettronico / documento commerciale / ricevuta fiscale direttamente online, senza l’impiego di un registratore telematico (RT).
Con l’interpello n. 413 del 25 settembre 2020 (art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212), relativo alla memorizzazione elettronica e alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri mediante la procedura web “documento commerciale online”, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la possibilità di utilizzare un software, definito “velocizzatore”, finalizzato ad automatizzare e rendere più rapido l’inserimento dei dati necessari alla generazione dello scontrino elettronico, così da rendere l’emissione del documento commerciale quanto più semplice, veloce e agevole possibile.
La funzione è inserita all’interno dell’app di cassa MyCashUp che permette di generare uno scontrino in formato digitale a norma di legge senza collegare un Registratore Telematico.
Per attivare il sistema, l’esercente deve essere in possesso delle credenziali di accesso del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
L'app di cassa MyCashUp si appoggia al portale dell’Agenzia delle Entrate ed è, a tutti gli effetti, un velocizzatore automatizzato della procedura gratuita per l’emissione dei corrispettivi telematici messo a disposizione dall’ ’Agenzia delle Entrate.
È sufficiente inquadrare con il proprio smartphone il QR Code presente sullo schermo lato cliente o sullo scontrino di cortesia stampato dall’EFT-POS bancario.
Una volta inquadrato, è possibile scaricare il documento commerciale in PDF generato direttamente dall’ Agenzia delle Entrate.
Archiviazione gratuita del documento da conservare a fini fiscali: come prova per un rimborso spese o come validità della garanzia dell’acquisto.
Nessuna chiusura giornaliera dei corrispettivi emessi: i documenti sono inviati in tempo reale all’Agenzia delle Entrate.
Non sono previsti costi per le visite fiscali periodiche e per la manutenzione del RT.
Un solo dispositivo di pagamento e di cassa anche in totale mobilità.
Nessun hardware dedicato e costoso (RT) richiesto.
Sì. È già predisposta per:
invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate
futuro obbligo di scontrino digitale previsto dal 2027
No. La soluzione invia automaticamente i corrispettivi e non richiede la chiusura fiscale serale, a differenza dei registratori di cassa tradizionali.
La defiscalizzazione si effettua direttamente nel Cassetto Fiscale. Puoi farlo in autonomia o tramite il tuo commercialista. Non serve un tecnico e non ci sono costi.
Circa 4 secondi, il tempo necessario alla comunicazione con il Cassetto Fiscale.
Puoi recuperarle tramite la procedura ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (Servizi Telematici – Ripristina Password).
Senza connessione non è possibile comunicare con il Cassetto Fiscale.
Per essere a norma è necessario adottare un registro di emergenza, cartaceo o elettronico, in cui registrare i corrispettivi incassati.
La soluzione ha un registro di emergenza integrato ed automatico che annoterà tutti i documenti commerciali emessi.
Il registro può essere stampato e/o inviato per email al proprio consulente fiscale.
Sì, puoi continuare a stampare scontrini cartacei collegando la tua stampante fiscale esistente.
In alternativa puoi mostrare al cliente lo scontrino digitale con QR Code, riducendo l’uso di carta.
Sì, puoi usare “Scontrino senza RT” anche se possiedi già un Registratore Telematico.
La soluzione sfrutta il documento commerciale online dell’Agenzia delle Entrate ed è perfettamente compatibile con la presenza di un RT.
No, non è necessario applicare il QR code dell’Agenzia delle Entrate sul dispositivo dove utilizzi “Scontrino senza RT”.
Il QR code riguarda esclusivamente i registratori telematici fisici.
Con “Scontrino senza RT” i corrispettivi vengono gestiti direttamente tramite il servizio online dell’Agenzia delle Entrate; quindi, tutta la tracciabilità è già garantita digitalmente nel portale.
Questo ti permette di lavorare in modo semplice e immediato, senza adempimenti aggiuntivi sul dispositivo.
In caso di controllo della Guardia di Finanza la conformità si dimostra direttamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate.
Con “Scontrino senza RT” tutti i documenti commerciali vengono generati e registrati attraverso il sistema AdE; quindi, l’operatore può mostrare in tempo reale:
accesso al portale Fatture e Corrispettivi
storico dei documenti commerciali emessi
corrispettivi trasmessi e registrati
data e ora delle operazioni
La verifica avviene quindi sui dati ufficialmente presenti nei sistemi dell’Agenzia, che sono quelli fiscalmente rilevanti.
Non c’è un limite normativo al numero di scontrini giornalieri.
Puoi emettere tutti i documenti commerciali necessari alla tua attività: la normativa fiscale non impone un tetto massimo. I corrispettivi vengono registrati nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate, quindi il vincolo non è fiscale ma solo operativo (velocità di utilizzo, connessione, gestione interna).
“Scontrino senza RT” è pensato proprio per sostenere l’operatività quotidiana, anche con volumi elevati.
Hai ancora dei dubbi? Scrivici a marketing@lasersoft.it e saremo felici di aiutarti!